Il mercato immobiliare tedesco sta raggiungendo i suoi limiti fisici: i terreni edificabili disponibili e convenienti stanno diventando sempre più rari. Per questo motivo, architetti e imprese generali si stanno orientando verso la densificazione e il riutilizzo delle strutture esistenti.
Gli ampliamenti degli edifici esistenti, le conversioni di immobili commerciali e gli usi temporanei su superfici in concessione sono ormai routine. Alcuni stati federali consentono già tiny house su superfici residue per aumentare l'efficienza dei terreni.
Per le aziende artigianali questo significa requisiti modificati: le ristrutturazioni richiedono procedimenti diversi rispetto alle nuove costruzioni e gli usi in corso devono essere considerati. Allo stesso tempo, si aprono nuove catene di ordini – dallo smaltimento dell'amianto al risanamento delle facciate con ampliamento.
L'ostacolo rimane dal punto di vista del diritto edilizio. Le diverse normative tra i singoli stati federali, la tutela dei monumenti e le disposizioni sulla protezione dal rumore frenano i progetti. Senza un'armonizzazione dei processi di autorizzazione, la densificazione rimarrà quello che è oggi: lavoro dettagliato invece di mercato di massa.